sabato 28 luglio 2007

Osservatore di comportamenti umani

Da quando ho la patente, girando in lungo e in largo, pensavo di averle viste un pò tutte.
Sulle strade si può incontrare una varietà di individui diversi e disparati tale da poterci effettuare uno studio completo sulle diversità umane (no no, il razzismo non c'entra nulla..).
Solo che evidentemente non giro da abbastanza tempo per aver esplorato tutto lo scibile sul "come ingannare il tempo in coda in autostrada".

Scena:
Ore 18.00.
Brescia est, un'incidente coinvolge sei veicoli tra macchine e camion.
Niente di grave pare.
A parte le bestiemme echeggianti degli autisti coinvolti (leggenda narra che abitanti del quartiere Quarto Oggiaro di Milano le abbiano captate, seppur fievolmente..).
Nessun morto però, qualche ferito sì.
Unico problema: auto, pezzi di auto, pezzi di dignità, pezzi di vetro, pezzi di cagatechecisiportaquandosivaallago, pezzi di merda che cercano di passare anche se non è matematicamente possibile erano sparsi per le tre corsie in ordine casuale e caotico e così ha iniziato a bloccarsi tutto e a crearsi quel tappo che poi sarebbe diventato, di lì a poco, la coda più lunga che abbia mai visto in vita mia (che neanche a Gardaland per "I corsari" e per "La valle dei Re").
Dove mi trovavo io.
Non a Gardaland, ma nella coda.

Così facendo, tu, povero guidatore con le palle girate (perchè in realtà sono pochi quelli preoccupati che là davanti, a miglia di distanza dove vedi piccole lucette lampeggiare, non sia successo niente di grave..) devi far passare il tempo, perchè sai già ad occhio e croce che ci vorrà un'infinità grazie al quadrangolo conducente sotto shock-carabiniere-medico dell'ambulanza-guidatore del carroattrezzi (questi ultimi tre altrimenti denominati anche "voglia di lavorare saltami addosso, lavora tu che io non posso!" ).
Ma attenzione, qui viene il bello, lo snodo della vicenda: sono le variabili caldo desertico, gente schizzata al volante, coda chilometrica, moccioso che urla come un dannato dell'Inferno dantesco, parabrezza e sedile in pelle che trasformano l'auto in una fornace per il gesso, stress di una giornata passata a picchiarsi per un metro quadrato in spiaggia, sudore che pervade il corpo ormai sfinito, mancanza di una fonte di musica e/o aria condizionata, ecc, che coesistono o si manifestano separatamente, a fare la differenza.
Le possibilità rimangono più o meno le seguenti (quelle che ho potuto osservare):
- se hai l'aria condizionata te ne stai beato e trovi nella musica un diversivo piacevole mentre sorseggi il tuo cocktail con l'ombrellino;
- se hai la radio ma stai sudando come un muratore di Bergamo picchietti nervosamente le dita sul volante ad un ritmo completamente diverso da quello che la musica richiederebbe;
- se hai un figlio che urla come un ossesso, opti per l'infanticidio, battendo forte forte il cranio di Marco e Silvia (si chiamano tutti così eh..) sul clacson (vi siete mai chiesti perchè sentite suonare il clacson ripetutamente pur sapendo che non serve a nulla se non ad innescare una catena di S. Antonio di beep beep? Ecco la risposta..);
- ti sfoghi con frasi tipo "Ma porcaputt.." o "Ma guarda se doveva capitarmi anche questa..";
- se le hai provate proprio tutte o ti accendi una sigaretta, o se non fumi, inizi in quel preciso istante sigillando i finestrini e portando un tubo attaccato allo scarico all'interno dell'abitacolo;
- l'ultima possibilità consiste nell'approfittare del tempo a disposizione per le operazioni di pulizia stagionale: ti scaccoli con dita che sembrano dei cavatappi da tanta roba scopri di poter riuscire a tirar fuori e fai quindi facce allibite.

Ecco sì.
Traiamo le conclusioni.
Uno che, ascoltando la musica a palla, con una mano fumava una sigaretta e con l'altra si stava scaccolando beceramente mentre da tanto sudore scorreva sembrava si stesse sciogliendo, non lo avevo mai visto.
Prima di ieri.

8 commenti:

Possosina ha detto...

si direi che sei veramente un ottimo osservatore di comportamenti umani... con il tuo post sei riuscito a farmi sentire il caldo appiccicoso, i mocciosi che urlano e credo di aver anche intravisto gente scaccolarsi... ^^

alesstar ha detto...

wow! addirittura riusciva a fare due cose insieme" ;)
qui il caldo lo sentivo a prescindere, piuttosto adesso ho l'ansia da ingorgo, anche se sto in camera mia e non credo che ne uscirò presto per immettermi nel traffico. XD

Cenn ha detto...

@ possosina: ma la gente che si scaccolava c'era veramente uffa, eh eh!
E comunque fare l'osservatore di comportamenti umani è il mio sogno, da sempre.. ma non dirlo a nessuno.. shhhh!
@ alesstar: wow.. le mie descrizioni dettagliate sono da sempre paragonabili al naturalismo minuzioso di Zola e al Verismo particolarismtico di Verga, è una cosa che mi contraddistingue da tempo immemore.

alesstar ha detto...

uomi, io ho fatto il classico, ma ste nozioni ho volutamente evitato di apprenderle, non farmi sentire ignorante :D

possosina ha detto...

alesstar oltre che per il terrore delle siringhe siamo simili anche in questo :D

alesstar ha detto...

era "uomo" e non uomi.... la tastiera mi complotta contro XD
abbasso le siringhe XD

enzo ha detto...

complimenti cenn!! descrizioni davvero dettagliate!!
la prossima volta che ti metti in viaggio, però, potresti fare come un mio collega: in macchina si è messo un lcd da 15" e una XBOX così in caso di coda sa cosa fare :P

Cenn ha detto...

@ enzo: naaa.. sono troppo curioso per non osservare gli altri in situazioni del genere..