giovedì 14 giugno 2007

I'm on the net, again..

Scuse. Sono quelle che devo ai pochi che mi seguivano. Sono stati 15 giorni di Inferno e non credo che siano finiti. Non voglio portarmi sfortuna, ma me lo sento. Il fatto è che ho avuto grossi problemi, certo.. non gravi ma sempre di problemi si tratta. Di ogni genere tra l'altro. Ma ora sono qua. Chi mi conosce sa che l'unica cosa che odio veramente è lasciare le cose a metà. Di qualunque genere esse siano. Non lo sopporto proprio. Scrivo questo per far capire che questo blog è stato abbandonato per cause di forza maggiore. Lo testimonia il fatto che vi avevo detto che ero in piena vena creativa per proporvi belle cosette.

Ma poi.. puff..

Tutto svanito. Non ho neanche potuto avvisare nessuno. Ma ora sono qua (2). Più forte di prima spero. Credo che certe cose ti segnino e ti restituiscano più energia. Lo vedremo ben presto su questo blog, che tra l'altro a me non dispiace proprio.

Beh vi ragguaglio un pò dei cazzi miei. Anche perchè ne ho passate talmente tante che Corona mi fa un baffo. Dovrei scrivere un libro, come lui. O magari molto meglio di lui ma non ho tempo. Ho stracazzi da fare da qui al 2080. A parte cinque, sei serate stupende passate tra musica, cinema, cibo, alcool, film e bella gente (vabbè.. anche scemi mai visti), ci sono state le solite serate monotone qua e là colorate da persone stupende, messaggi eccezzionali, episodi divertenti. Se è vero che gli amici si vedono nel momento del bisogno, posso dire che ho gli amici più fottutamente fighi dell'universo. Se sono sottoterra, mi basta pensare che ho loro. E io sono un figo perchè chi ho intorno, me lo sono scelto. Inoltre se è vero che una cosa succede quando meno te lo aspetti, dico solo che son successe cose molto belle.

Poi mi sono accorto che è iniziata l'Estate, però solo di pomeriggio. Di mattina e di sera è Autunno, invece. Il fatto che piova mi disturba parecchio. Per il semplice fatto che piove nei momenti sbagliati, cioè quando devo fare qualcosa IO.

Inoltre, ora che sono tornato in rete ho scoperto un bel pò di gustose novità: un paio di queste mi hanno rattristato un pochetto (anche se fino a l'altroieri era un bel periodo di relativa stabilità mentale), mentre altre mi hanno fatto capire che ho perso 15 intensi giorni di vita virtuale (mi sono chiesto spesso: "Chissà che cazzo stanno facendo gli altri?" ma mi sono anche risposto: "Che bello che è stare senza pc.."). E in effetti si stava proprio bene lontano da questo ammasso di fili e circuiti. Anche se devo amettere che a tratti mi mancava. Proprio perchè grazie a lui faccio mille cose. E poi per l'università e per chi ha un blog (specie se appena aperto) è proprio necessario.
Ah dimenticavo.. c'è una sola cosa che mi ha fatto bestemmiare al mio ritono: non so per quale stracazzo di strano motivo ho perso circa il 65% dei preferiti del mio browser, quindi 1 anno di chicche e chicchette varie polverizzati. E ora dove piffero vado a prenderli?

Insomma.. mi aspetta un lungo periodo di "riabilitazione" e "reinserimento" nella vita virtuale: ricontattare chi non sento da un pò, rispondere alle mail, riiniziare a lavorare a questo blog, provare a ricordare tutti i preferiti persi, ecc ecc.

Devo dire che faccio quasi fatica a scrivere dopo 15 giorni lontani da questo coso.

Più o meno come iniziare tutto da capo.
Forse peggio.
Senza i miei amati preferitissimi.Piano piano mi rimetterò in sesto.
Anche se ne ho già abbastanza da pensare nella vita reale.
Ma sììì.. ho detto che sono più forte di prima.
E che si fottano pure sti 1000 preferiti persi.
Però erano proprio i miei preferiti.
Vabbè ho rotto il cazzo.

Vi lascio quindi con una bella battuta:
- Ma è vero che voi anziani non credete più a nulla?
- Non credo..

Eh eh eh.. A me fa spaccare dalle risate.. sul serio eh..

P.s. Per le mutande con l'elastico con sopra scritto "Cenn", mandatemi una mail. Mentre le magliette saranno pronte tra poco. :D
P.s. 2. Cioè torno su Internet e dopo due secondi vengo a conoscenza che una cosetta che avevo letto 1 mese fa su un giornale è diventata un tormentone ("Milano is burning") ed è stata riproposta in 2-3 versioni diverse tra cui quella sul capoluogo della mia provincia ("Verona is burning").. Mi sono quindi deciso ad ascoltarla e tempo trenta secondi sbotto con "Ma chi la canta è a conoscenza dei suoi gravi disturbi nel parlare? Ma che merda di canzone è?" e altre domande simili.. Mi sono addirittura meravigliato che non le abbiano dedicato un ampio servizio nel più inutile dei telegiornali: Studio Aperto.
P.s 3. Scusate il post in stile "pensierini dei bambini alle elementari", ma ho scritto di puro istinto perchè era tanta la foga di riaprire questo blog.
P.s 4. Insomma tanta confusione tra vita reale e vita virtuale. Devo decidere quale delle due privilegiare, anche perchè i problemi veri non è che mi manchino. Quindi non garantisco una presenza regolare farcita di posts dall'alto tasso qualitativo.
P.s. 5. Diranno pure delle grosse verità riguardo i fighetti di Milano e Verona, ma che schifo fanno quelle due canzoni poc'anzi citate? Trovo più simpatica (per il testo ovviamente) "Zevio is burning" (punto 3 del suddetto post).

Per ora vi voglio salutare con un arrivederci a prestissimo.

4 commenti:

ilgiangi ha detto...

Finalmente! Allora hai fatto pace con Tronchetti Provera poi...
Eh eh...bienvenido de nuevo!

Cenn ha detto...

Thank you.. Comunque NO! Prov(ol)era non avrà mai la mia ammirazione.. lui e i suoi tronchetti.. che se li può infilare tutti nel c**o.. ma almeno ho fatto pace col cervello!

Anonimo ha detto...

della serie..e tornava anche il cenn..finalmente...ormai non c speravo più..ogni volta la scritta...ANDER CONSTRACHSCION...e che cavolo...mittttttttttttttticooooooooooo

Cenn ha detto...

Grazie grazie grazie.. è bello essere a casa.. la speranza è l'ultima a morire.. (Chi l'ha detto poi non si sa..)