mercoledì 25 luglio 2007

Giustifico la mia assenza

Certo non è stata l'anchiloartrosi spondritica a tenermi lontano da questo blog e spero anche che non lo faccia a breve.

Inciso:
Vi starete chiedendo nell'ordine:
1 Come cazzo fa Cenn a conoscere tutte queste malattie?
2 Ne ha sofferto?
3 Ne soffre ora?
4 Le ha augurate a qualcuno per caso?

E io risponderei nell'ordine:
1 Non so neanche se esista quella malattia (altrimenti avrei messo un link espilcativo, no?), perchè è stata ottenuta unendo 2-3 termini a caso che mi sembravano ad effetto
2 Non so neanche se esista quella malattia (altrimenti avrei messo un link espilcativo, no?), perchè è stata ottenuta unendo 2-3 termini a caso che mi sembravano ad effetto
3 Non so neanche se esista quella malattia (altrimenti avrei messo un link espilcativo, no?), perchè è stata ottenuta unendo 2-3 termini a caso che mi sembravano ad effetto
4 Non so neanche se esista quella malattia (altrimenti avrei messo un link espilcativo, no?), perchè è stata ottenuta unendo 2-3 termini a caso che mi sembravano ad effetto
Fine inciso

Ma bensì motivazioni più serie, ma mai troppo, come nel mio stile del resto.
Sono cose come questa a tenermi sveglio la notte e lontano dalla tastiera, a farmi capire quanto sia bella la mia città. Con una storia del genere non poteva che essere considerata una delle città più belle del mondo, una delle più romantiche.. rinfreschiamo la memoria quindi:

Attenzione: di seguito viene rivelata del tutto, o in parte (dipende da quanto cazzo avete letto il libro), la trama dell'opera (quest'opera!).

Nel prologo, il coro racconta agli spettatori come due nobili famiglie di Verona, i Montecchi e i Capuleti, si siano osteggiate per generazioni e che "dai fatali lombi di due nemici discende una coppia di amanti, nati sotto cattiva stella", il cui tragico suicidio porrà fine al conflitto.

Il primo atto comincia con una rissa di strada tra i servi delle due famiglie, interrotta dal Principe di Verona, che per ogni ulteriore scontro dichiarerà responsabili con le loro stesse vite i capi delle due famiglie per poi disperdere la folla. Paride, un giovane nobile, ha chiesto al Capuleti di dargli in moglie la figlia quattordicenne, Giulietta. Capuleti lo invita ad attirarne l'attenzione durante il ballo in maschera del giorno seguente, mentre la madre di Giulietta cerca di convincerla ad accettare le offerte di Paride. Questa scena introduce la nutrice di Giulietta, l'elemento comico del dramma. Romeo, dal canto suo, è innamorato di Rosalina, una Capuleti (personaggio che non compare mai). Mercuzio (amico di Romeo e congiunto del Principe) e Benvolio (cugino di Romeo) cercano invano di distogliere Romeo dalla sua malinconia, quindi decidono di andare mascherati alla casa dei Capuleti, per divertirsi e cercare di dimenticare. Romeo, che spera di vedere Rosalina al ballo, incontra invece Giulietta.
I due ragazzi si scambiano poche parole, ma queste sono sufficienti a farli innamorare l'uno dell'altra e a baciarsi. Prima che il ballo finisca, la Balia dice a Giulietta il nome di Romeo, e (separatamente) viceversa. Romeo, rischiando la vita, resta nel giardino dei Capuleti dopo la fine della festa, e nella famosa scena del balcone, i due si dichiarano il loro amore e decidono di sposarsi in segreto. Il giorno seguente, con l'aiuto della Balia, il francescano Frate Lorenzo unisce in matrimonio Romeo e Giulietta, sperando così di portare pace tra le due famiglie attraverso la loro unione.
Le cose precipitano quando Tebaldo, cugino di Giulietta e di temperamento iracondo, incontra Romeo e cerca di provocarlo a un duello. Romeo rifiuta di combattere contro colui che è ormai anche suo cugino, ma Mercuzio (ignaro di ciò) raccoglie la sfida. Tentando di separarli, Romeo inavvertitamente permette a Tebaldo di ferire Mercuzio, che muore augurando "la peste a tutt'e due le vostre famiglie". Romeo, nell'ira, uccide Tebaldo. Il Principe condanna Romeo solo all'esilio (perché Mercuzio era suo congiunto e Romeo l'ha solo vendicato): dovrà lasciare la città prima dell'alba del giorno seguente. I due sposi riescono a passare insieme un'unica notte d'amore. All'alba, svegliati dal canto dell'allodola, messaggera del mattino (che vorrebbero fosse il canto notturno dell'usignolo), si separano e Romeo fugge a Mantova.
Giulietta dovrebbe però sposarsi tre giorni dopo con Paride. Frate Lorenzo, esperto in erbe medicamentose, dà a Giulietta una pozione che la porterà a una morte apparente per quarantotto ore. Nel frattempo il frate manda un messaggero a informare Romeo affinché egli la possa raggiungere al suo risveglio e fuggire a Mantova.
Sfortunatamente il messaggero del frate non riesce a raggiungere Romeo poiché Mantova è sotto quarantena per la peste, e Romeo viene a sapere da un servitore della famiglia del funerale di Giulietta (una interessante incongruenza nella storia: come avrebbe fatto il servitore a tornare a Mantova dopo aver assistito al "funerale" di Giulietta?). Romeo si procura un veleno, torna a Verona in segreto e si inoltra nella cripta dei Capuleti, determinato ad unirsi a Giulietta nella morte.
Romeo, dopo aver ucciso in duello Paride, che era giunto anche lui nella cripta, e aver guardato teneramente Giulietta un'ultima volta, si avvelena pronunciando la famosa battuta "E così con un bacio io muoio" (Atto 5 scena III). Quando Giulietta si sveglia, trovando l'amante e Paride morti accanto a lei, si trafigge con il pugnale di Romeo.
Nella scena finale, le due famiglie e il Principe accorrono alla tomba, dove Frate Lorenzo gli rivela l'amore e il matrimonio segreto di Romeo e Giulietta. Le due famiglie, come anticipato nel prologo, sono riconciliate dal sangue dei loro figli, e pongono fine alla loro guerra.

Si ringrazia per la gentile collaborazione Wikipedia.

Un storia insomma che tutti conoscono ma nessuno sa di preciso, nei particolari, una storia che ognuno di noi ha sognato almeno una volta.. una Giulietta così, un amore così profondo, così sincero, così totale.

Sò che non ci avete capito un cazzo, ma sinceramente a me che me frega?
Basta che almeno io, sappia cosa ho scritto e sto bene così, senza tanti sbattimenti.

Ma siccome vi siete beccati la bottadicultura, vi lascio anche una cazzata: una conversazione avvenuta tra me e Fabio su MSN messenger tra le 00.26 e le 00.32 del 24-corrente mese-corrente anno-corrente alternata che si potrebbe intitolare "Notte prima dell'esame".
Riporto testualmente
:

Cenn scrive (0.26):
Rosalina, Benvolio??? ma che nomi sono? mai sentiti in giulietta e romeo.. ci sono?
son cœur est un luth suspendu: sitôt qu'on le touche il résonne scrive (0.27):
non vorrei sbagliare, ma rosalina dovrebbe essere l'ex di romeo e benvolio o benvoglio, non ricordo, il cugino di giulietta che romeo uccide dopo che lui aveva ucciso mercuzio
Cenn scrive (0.27):
no benvolio è il cugino e mercuzio l'amico di romeo
Cenn scrive (0.28):
tebaldo è il cugino di giulietta
son cœur est un luth suspendu: sitôt qu'on le touche il résonne scrive (0.28):
giusto, tebaldo...
Cenn scrive (0.28):
uccido shakespeare
son cœur est un luth suspendu: sitôt qu'on le touche il résonne scrive (0.28):
se non fosse già morto... è un grande... non odiarlo solo perchè devi leggere il libro!
Cenn scrive (0.29):
lo resuscito e lo uccido
son cœur est un luth suspendu: sitôt qu'on le touche il résonne scrive (0.29):
è un genio
Cenn scrive (0.30):
questa finisce dritta dritta sul blog..
son cœur est un luth suspendu: sitôt qu'on le touche il résonne scrive (0.30):
cosa?
Cenn scrive (0.31):
la discussione.. sei in diretta sul blog.. hai anche firmato la liberatoria
son cœur est un luth suspendu: sitôt qu'on le touche il résonne scrive (0.31):
ok... avrai notizie dal mio avvocato... che poi sono io... e non sono laureato... cazzo!
Cenn scrive (0.32):
bene.. scrivimi.. tanto faccio come la telecom.. non rispondo.. oh.. torno a studiare sto morto risorto.. a dopo..
son cœur est un luth suspendu: sitôt qu'on le touche il résonne scrive (0.32):
a dopo cià


Non fa ridere?
...
Dalla regia mi comunicano che ultimamente qua rido solo io.
Andate a farvi fottere.
Tutti.
Hihihiihihihiiihiihiihihi (risatina malefica).
E poi due 30 in una sola mattinata non li avevo mai presi.
Insomma, datemi una Giulietta e solleverò il mondo.

19 commenti:

Gryphius ha detto...

Shakespeare secondo me si tintillava il fallo da mattino a sera.
Sarò impopolare, ma quell'opera lì è una gran porcata

vale ha detto...

ok mamma com'è difficile...cazzo è vero che ieri c'era l'esame mi sono dimenticata di dirti che mi ero cancellata...sai weekend difficile

Cenn ha detto...

@ gryphius: non sei impopolare.. è che lo pensavo anche io prima di leggerlo seriamente
@ vale: l'ho sospettato quando non ti ho sentita nella lista.. un weekend di aperitivi e martini immagino :)

vale ha detto...

già è che qst volta l'ho fatta veramente grossa...Shakespeare nell'intimità si vestiva con pelle e frusta un pò come Pasini

perlinavichinga ha detto...

meglio ridere soli, che non ridere affatto...
la mia opera preferita di shakespeare è l'otello.

alesstar ha detto...

romeo&giulietta è di una noia mortale, ma la versione musical, nonostante di caprio, è la massima espressione che si potesse mai immaginare per quella storia.

enzo ha detto...

romeo e giulietta me lo hanno fatto assimilare l'anno scorso a scuola in dvd in lingua inglese sottotitolato in arabo (l'addetto al telecomando ero io)

Cenn ha detto...

@ enzo: sottotitoli in veneto no eh?
@ alesstar: divergenze di opinione su tutto.. Baz Luhrmann addirittura cambia anche il finale originale :(

alesstar ha detto...

si già ricordo... è che a me le cose troppo stucchevoli non piacciono... a dire il vero dovrei anche rivederlo, magari dopo tanti anni campbio idea :)

enzo ha detto...

no... purtroppo non c'erano...

Cenn ha detto...

@ alesstar: ma qui non si tratta neanche di rivederlo.. è questione di leggere il libro, magari in lingua originale.. i film non sempre colgono in pieno e si concentrano su ciò su cui si è concentrato l'autore della storia, opera, libro, ecc ecc :P

alesstar ha detto...

il libro l'ho letto eccome. non in originale, però l'ho letto. anzi, devo dire che ho visto in originale quello di baz e molte battute erano riprese di pari passo sisi.
punti di vista :)

enzo ha detto...

no, non sono punti di vista... sono punti di osx...
ihihih...
(battutina del cazzo, ma spero che a cenn piaccia visto che è l'addetto all'area apple)

Cenn ha detto...

@ alesstar & enzo: avete entrambi afferrato il punto.. lasciamo stare vista che è meglio (come direbbe puffo quattrocchi).. :)

alesstar ha detto...

si, ma quattrocchi poi si beccava il calcio nel sedere XD meglio non essere/dire come lui :D

Cenn ha detto...

Sì però fino a 10 anni fa io dormivo con il pupazzetto di puffo quattrocchi.. era tenerissimo..
Poi una volta si sono rotti gli occhiali ed è caduto dal letto.. pace all'anima sua.. :(

alesstar ha detto...

io avevo i puffi giallo-rossi. che evidentemente dove me li hanno comprati erano seduti a quelli classici bianco-azzurri. a roma e provincia succede anche questo XD
io mai dormito con nulla, sai? finiva tutto automaticamente giù dal letto dopo mezz'ora.

pifo ha detto...

cenn, ti commenta solo gente ignorante che non capisce un cazzo. come si fa a dire che romeo e giulietta è noioso? la storia di base non sarà originalissima, ma il resto lo è. stiamo parlando di uno dei 3 uomini più grandi che il mondo abbia visto insieme a nietzsche e leonardo... sti qua che criticano scecspì (come lo pronunciava la mia profe di lettere) mi somigliano tanto a quelli che dicono che la divina commedia fa cagare perchè l'hanno dovuta studiare a scuola e che però si fanno l'abbonamento al digitale terrestre per vedere o.c...

Cenn ha detto...

@ pifo: non ho parole.. sei un grande.. quasi il quarto uomo più grande che il mondo abbia visto..