mercoledì 25 luglio 2007

Giustifico la mia assenza

Certo non è stata l'anchiloartrosi spondritica a tenermi lontano da questo blog e spero anche che non lo faccia a breve.

Inciso:
Vi starete chiedendo nell'ordine:
1 Come cazzo fa Cenn a conoscere tutte queste malattie?
2 Ne ha sofferto?
3 Ne soffre ora?
4 Le ha augurate a qualcuno per caso?

E io risponderei nell'ordine:
1 Non so neanche se esista quella malattia (altrimenti avrei messo un link espilcativo, no?), perchè è stata ottenuta unendo 2-3 termini a caso che mi sembravano ad effetto
2 Non so neanche se esista quella malattia (altrimenti avrei messo un link espilcativo, no?), perchè è stata ottenuta unendo 2-3 termini a caso che mi sembravano ad effetto
3 Non so neanche se esista quella malattia (altrimenti avrei messo un link espilcativo, no?), perchè è stata ottenuta unendo 2-3 termini a caso che mi sembravano ad effetto
4 Non so neanche se esista quella malattia (altrimenti avrei messo un link espilcativo, no?), perchè è stata ottenuta unendo 2-3 termini a caso che mi sembravano ad effetto
Fine inciso

Ma bensì motivazioni più serie, ma mai troppo, come nel mio stile del resto.
Sono cose come questa a tenermi sveglio la notte e lontano dalla tastiera, a farmi capire quanto sia bella la mia città. Con una storia del genere non poteva che essere considerata una delle città più belle del mondo, una delle più romantiche.. rinfreschiamo la memoria quindi:

Attenzione: di seguito viene rivelata del tutto, o in parte (dipende da quanto cazzo avete letto il libro), la trama dell'opera (quest'opera!).

Nel prologo, il coro racconta agli spettatori come due nobili famiglie di Verona, i Montecchi e i Capuleti, si siano osteggiate per generazioni e che "dai fatali lombi di due nemici discende una coppia di amanti, nati sotto cattiva stella", il cui tragico suicidio porrà fine al conflitto.

Il primo atto comincia con una rissa di strada tra i servi delle due famiglie, interrotta dal Principe di Verona, che per ogni ulteriore scontro dichiarerà responsabili con le loro stesse vite i capi delle due famiglie per poi disperdere la folla. Paride, un giovane nobile, ha chiesto al Capuleti di dargli in moglie la figlia quattordicenne, Giulietta. Capuleti lo invita ad attirarne l'attenzione durante il ballo in maschera del giorno seguente, mentre la madre di Giulietta cerca di convincerla ad accettare le offerte di Paride. Questa scena introduce la nutrice di Giulietta, l'elemento comico del dramma. Romeo, dal canto suo, è innamorato di Rosalina, una Capuleti (personaggio che non compare mai). Mercuzio (amico di Romeo e congiunto del Principe) e Benvolio (cugino di Romeo) cercano invano di distogliere Romeo dalla sua malinconia, quindi decidono di andare mascherati alla casa dei Capuleti, per divertirsi e cercare di dimenticare. Romeo, che spera di vedere Rosalina al ballo, incontra invece Giulietta.
I due ragazzi si scambiano poche parole, ma queste sono sufficienti a farli innamorare l'uno dell'altra e a baciarsi. Prima che il ballo finisca, la Balia dice a Giulietta il nome di Romeo, e (separatamente) viceversa. Romeo, rischiando la vita, resta nel giardino dei Capuleti dopo la fine della festa, e nella famosa scena del balcone, i due si dichiarano il loro amore e decidono di sposarsi in segreto. Il giorno seguente, con l'aiuto della Balia, il francescano Frate Lorenzo unisce in matrimonio Romeo e Giulietta, sperando così di portare pace tra le due famiglie attraverso la loro unione.
Le cose precipitano quando Tebaldo, cugino di Giulietta e di temperamento iracondo, incontra Romeo e cerca di provocarlo a un duello. Romeo rifiuta di combattere contro colui che è ormai anche suo cugino, ma Mercuzio (ignaro di ciò) raccoglie la sfida. Tentando di separarli, Romeo inavvertitamente permette a Tebaldo di ferire Mercuzio, che muore augurando "la peste a tutt'e due le vostre famiglie". Romeo, nell'ira, uccide Tebaldo. Il Principe condanna Romeo solo all'esilio (perché Mercuzio era suo congiunto e Romeo l'ha solo vendicato): dovrà lasciare la città prima dell'alba del giorno seguente. I due sposi riescono a passare insieme un'unica notte d'amore. All'alba, svegliati dal canto dell'allodola, messaggera del mattino (che vorrebbero fosse il canto notturno dell'usignolo), si separano e Romeo fugge a Mantova.
Giulietta dovrebbe però sposarsi tre giorni dopo con Paride. Frate Lorenzo, esperto in erbe medicamentose, dà a Giulietta una pozione che la porterà a una morte apparente per quarantotto ore. Nel frattempo il frate manda un messaggero a informare Romeo affinché egli la possa raggiungere al suo risveglio e fuggire a Mantova.
Sfortunatamente il messaggero del frate non riesce a raggiungere Romeo poiché Mantova è sotto quarantena per la peste, e Romeo viene a sapere da un servitore della famiglia del funerale di Giulietta (una interessante incongruenza nella storia: come avrebbe fatto il servitore a tornare a Mantova dopo aver assistito al "funerale" di Giulietta?). Romeo si procura un veleno, torna a Verona in segreto e si inoltra nella cripta dei Capuleti, determinato ad unirsi a Giulietta nella morte.
Romeo, dopo aver ucciso in duello Paride, che era giunto anche lui nella cripta, e aver guardato teneramente Giulietta un'ultima volta, si avvelena pronunciando la famosa battuta "E così con un bacio io muoio" (Atto 5 scena III). Quando Giulietta si sveglia, trovando l'amante e Paride morti accanto a lei, si trafigge con il pugnale di Romeo.
Nella scena finale, le due famiglie e il Principe accorrono alla tomba, dove Frate Lorenzo gli rivela l'amore e il matrimonio segreto di Romeo e Giulietta. Le due famiglie, come anticipato nel prologo, sono riconciliate dal sangue dei loro figli, e pongono fine alla loro guerra.

Si ringrazia per la gentile collaborazione Wikipedia.

Un storia insomma che tutti conoscono ma nessuno sa di preciso, nei particolari, una storia che ognuno di noi ha sognato almeno una volta.. una Giulietta così, un amore così profondo, così sincero, così totale.

Sò che non ci avete capito un cazzo, ma sinceramente a me che me frega?
Basta che almeno io, sappia cosa ho scritto e sto bene così, senza tanti sbattimenti.

Ma siccome vi siete beccati la bottadicultura, vi lascio anche una cazzata: una conversazione avvenuta tra me e Fabio su MSN messenger tra le 00.26 e le 00.32 del 24-corrente mese-corrente anno-corrente alternata che si potrebbe intitolare "Notte prima dell'esame".
Riporto testualmente
:

Cenn scrive (0.26):
Rosalina, Benvolio??? ma che nomi sono? mai sentiti in giulietta e romeo.. ci sono?
son cœur est un luth suspendu: sitôt qu'on le touche il résonne scrive (0.27):
non vorrei sbagliare, ma rosalina dovrebbe essere l'ex di romeo e benvolio o benvoglio, non ricordo, il cugino di giulietta che romeo uccide dopo che lui aveva ucciso mercuzio
Cenn scrive (0.27):
no benvolio è il cugino e mercuzio l'amico di romeo
Cenn scrive (0.28):
tebaldo è il cugino di giulietta
son cœur est un luth suspendu: sitôt qu'on le touche il résonne scrive (0.28):
giusto, tebaldo...
Cenn scrive (0.28):
uccido shakespeare
son cœur est un luth suspendu: sitôt qu'on le touche il résonne scrive (0.28):
se non fosse già morto... è un grande... non odiarlo solo perchè devi leggere il libro!
Cenn scrive (0.29):
lo resuscito e lo uccido
son cœur est un luth suspendu: sitôt qu'on le touche il résonne scrive (0.29):
è un genio
Cenn scrive (0.30):
questa finisce dritta dritta sul blog..
son cœur est un luth suspendu: sitôt qu'on le touche il résonne scrive (0.30):
cosa?
Cenn scrive (0.31):
la discussione.. sei in diretta sul blog.. hai anche firmato la liberatoria
son cœur est un luth suspendu: sitôt qu'on le touche il résonne scrive (0.31):
ok... avrai notizie dal mio avvocato... che poi sono io... e non sono laureato... cazzo!
Cenn scrive (0.32):
bene.. scrivimi.. tanto faccio come la telecom.. non rispondo.. oh.. torno a studiare sto morto risorto.. a dopo..
son cœur est un luth suspendu: sitôt qu'on le touche il résonne scrive (0.32):
a dopo cià


Non fa ridere?
...
Dalla regia mi comunicano che ultimamente qua rido solo io.
Andate a farvi fottere.
Tutti.
Hihihiihihihiiihiihiihihi (risatina malefica).
E poi due 30 in una sola mattinata non li avevo mai presi.
Insomma, datemi una Giulietta e solleverò il mondo.

venerdì 20 luglio 2007

Acciacchi

Ho la parte destra del corpo, dalla vita in sù, bloccata.
E non è sclerosi laterale amiotrofica.
O come cazzo si dice.
Sto facendo quindi digitare tutto alla mia mano sinistra che, però, tanto meglio non è messa.
Non riesco più a scr

Cosa è giusto e cosa è sbagliato..

Non è assolutamente luogo questo per intavolare discussioni di argomento politico nè credo che mai esprimerò opinioni in merito, soprattutto in una piazza pubblica come un blog.
Ho solo trovato estremamente simpatico questo filmato in sè, indipendentemente che sia l'uno o l'altro ad essere giusto o sbagliato.
Non so se è esiste il corrispettivo di sinistra, ma credo di no.
Beh avete capito insomma che a chi non piace, accetti la suddetta parodia del famoso spot della nuova Fiat con il sorriso.

La vita è un insieme di luoghi e di persone che scrivono il tempo. Il nostro tempo. Noi cresciamo e maturiamo collezionando queste esperienze. Sono queste che poi vanno a definirci. Alcune sono più importanti di altre, perchè formano il nostro carattere. Ci insegnano la differenza tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. La differenza tra il bene e il male. Cosa essere e cosa non essere. Ci insegnano chi vogliamo diventare. In tutto questo alcune persone, alcune cose, si legano a noi in modo spontaneo e inestricabile. Ci sostengono nell'esprimerci e nel realizzarci. Ci legittimano nell'essere autentici e veri. E se significano veramente qualcosa ispirano il modo in cui il mondo cambia e si evolve. E allora appartengono a tutti noi. E a nessuno. Appartiene a tutti noi.

Ah, se dovessero mettermi al fresco, cercherò di trovare un pc da cui postare anche in prigione.
Non temete, non scriverò "Le mie prigioni".. nè quelle di Silvio Pellico, nè quelle di Fabrizio Corona.. nè quelle di Cenn.

giovedì 19 luglio 2007

Ecco come sarei..

.. se fossi un Simpson..

Qui

Trappola per insetti

Sottotitolo: addormentati anche tu col metodo Cenn..

Ho già capito che ciò che mi aspetta, stanotte, è un lungo calvario.
Non riesco proprio a dormire, anche se dovrei.
Vabbè, tutti devono, ma io di più.
Cosa ben peggiore non riesco neanche a farmi venire qualche pensiero soporifero.

Location
: veranda di casa.
Panorama: cielo stellato che meglio di così non si poteva chiedere.
Strumenti: computer, tazza mug "It's all about me", damigiana da 5 litri di the al limone, block-notes e matita (perchè fa tanto scrittore in cerca di ispirazione..).
Azioni possibili: provare a scrivere qualcosa qui o vagare in rete senza meta.

Ma poi mi accorgo di svariate cose:
- è tardissimo.
- ho sonno.
- a che cazzo serve avere un block-notes che fa tanto scrittoreincercadiispirazione se non c'è nessuno che lo può vedere?
- che cazzo sto a fare fuori da casa che ci sono 49° all'ombra (ma se è notte?!) quando dentro ho un frigo e un condizionatore pronti ad abbracciarmi appassionatamente?
- come cazzo mi ci sono ritrovato in veranda se ora mi pento di esserci?
- le zanzare mi hanno eletto "Bersaglio delll'anno".

Ma io che sono il più figlio di puttana che abbiano icontrato, non ho grattato nessuna delle loro punture.
E così avrò la mia vendetta: con fare disinteressato entro in casa, prendo l'Autan, spacco il tappo, mi verso l'intero contenuto addosso, punto tutte le luci nella mia direzione e aspetto che quello spray antiinsettimalefici possa fare il suo dovere.
Porto pazienza qualche minuto.
Inizio con la conta dei cadaveri.
E come avviene con le pecore, dopo un pò, dovrei addormentarmi.
Che dite funzionerà?

P.s. - Se dovessi essere mangiato vivo da zanzare tigre avvelenate, vi ringrazio tutti per l'attenzione concessami in questi due mesi e rotti.
P.s. 2 - McGyver in quanto a inventiva mi fa una pippa.

lunedì 16 luglio 2007

Cenn, fà caldo..

Mi sono sempre chiesto se prima o poi chiuderanno il pianeta Terra in una teca e azioneranno quei condizionatori giganti che la N.A.S.A. ci tiene nascosti da chissà quanto.
Beh se hanno intenzione di farlo, che si sbrighino perchè qui si muore.
Ho deciso di trasferirmi nel banco frigo della carne al supermercato, quindi se mi cercate, sapete dove trovarmi.

Nel remoto caso di un tracollo improvviso, prendo in prestito una di quelle celle frigo dove mettono i morti all'obitorio.
Spero quindi in un'affluenza moderata di cadaveri o non troverò posto.
Yeah.

sabato 14 luglio 2007

Gioventù bruciata

Il Tg1 è da sempre il telegiornale degli Italiani, dell'Italia (ecc ecc), perchè il primo creato e perchè si è sempre posto di mantenere intatto, con la sua veste, il criterio di oggettività assoluta (ecc ecc bla bla bla).
Ha appena mandato in onda un servizio dove un benzinaio (con evidente accento romano) commentava così un incidente avvenuto poco distante dalla sua area di servizio situata in autostrada:

"Ma li vedi 'sti ragazzi, che passano da quì a fà rifornimento, che fanno, vomitano sur piazzale, passano.. stanno 'mbriaghi, fatti persi.. e poi se vede come và a finire..".

Anonimo hunter

Che questo non sia un blog di quelli con la "B" maiuscola si era capito, ma è da un pò di giorni che ho potuto notare la strana presenza di un anonimo che si aggira tra post e commenti di questa mia personalissima summa di cazzate virtuale.
Ok, tutti i blog hanno più lurker che commentatori, perchè è sempre stato così: non tutti hanno voglia e coraggio di mettere il proprio nome, il proprio link o qualsiasi altra cosa per commentare un blog, allora lo leggono e basta, prendono ciò che devono prendere e non lasciano traccia del loro passaggio se non in un contatore visite.
Sai solo che qualcuno è passato, ma potrebbe essere chiunque, anche uno che è arrivato qui grazie alla più stramba chiave di ricerca, ha trovato carino ciò che ho scritto su ciò che cercava e poi magari ha iniziato a seguirmi o a schifarmi.
Poi vabbè ci sono gli amici, i conoscenti (virtuali e non) e quelli ogni tanto commentano, ma anche loro, finchè scrivo puttanate, che cazzo vuoi che commentino?
Fossi in loro neanche io mi commenterei.
Quindi anche loro quando hanno voglia di esprimere un parere lo fanno, quando no, no. Ma ciò che li accomuna tutti è il fatto che loro mettono il nome, un nick, una qualsiasi cosa per farsi riconoscere.
L'anonimo no: mette il nick "Anonimo" perchè Blogspot glielo consente e indossa quella maschera che lo protegge e che non so se odiare o prendere con curiosità.
Alla fine pensa se mi dicesse che sono un "facciadimerdatestadicazzobuffone".. vai tu poi a capire chi è questo per rispondergli che è un "facciadiculotestadipenemenestrello".
Voi direte: "Del resto ti sei esposto aprendo un blog con la possibilità di poterlo commentare: che vuoi?".
E Cenn risponderebbe: "Sì, ma non è che io passo per blog a caso e commento a caso, cerco di farmi prima un'idea.".
Ma fortunatamente non è il mio caso perchè per ora l'unico Anonimo che si aggira quatto quatto per queste bianche pagine è un personaggio coraggioso (commentare sul blog di Cenn non credo che sia motivo di vanto nelle serate con gli amici..) di cui ho tracciato un breve profilo (con le uniche certezze che ho ricavato dai commenti che ha lasciato in ognuno dei post che citerò a breve):

1.
ha apprezzato Hostel PART II (di cui tanto male avevo scritto) e conosce bene "La storia infinita" - commento
2. è pazzo di Mika [se è uomo e dice che lo ama è gay, se è donna.. beh.. Mika non è che sia proprio simbolo di mascolinità (nulla contro i gay per cui ho sempre tifato.. quindi non fraintendete)] - commento
3. non ama i post sportivi o forse lo sport perchè noiosi - commento
4. dice che mi riesce meglio scrivere boiate e mi incita a continuare a farlo perchè sono più divertente (ma su che base?) - commento
5. è incuriosito dalle zollette di zucchero, dai fratelli Lumière, dai birilli del bowling, dalle boccette di vetro che quando le scuoti dentro nevica (ma ste cose hanno un nome?) e forse dalla Sagrada Familia - commento
6. ha una passione per le tette (beh ma chi non ce l'ha?) - commento
7. usa toni amichevoli e si firma con "il solito vecchio caro ANONIMO" (come se ad ogni blogger toccasse il suo anonimo personale..) - commento
8. alla domanda "Anonimo.. ma chi cazzo sei???" ha risposto "Beh, un anonimo deve essere anonimo.. SENNò CHE MINCHIA DI ANONIMO è!??!" - commento
9. commenta ad orari assurdi - quello lo vedete anche in tutti i commenti precendenti

Ciò che mi incuriosisce di più è però il punto 4: scrivo troppe poche boiate rispetto a quante ne pensi per poter dire una cosa del genere. O il soggetto in questione mi conosce e non gli va di svelarsi per non so quale motivo o ha capito tutto di me solo leggendo due stupide righe su un blog. In tal caso, un futuro nei servizi segreti è assicurato.
Ma poi che cazzo sto qui a lamentarmi e a cercare di capire.
Alla fine commenta ciò che cazzo vuole lui e come vuole, anche perchè ora è giorni che non lo fa (e inizio anche a preoccuparmi).. sarà anche perchè non ho scritto granchè, ma se è un vero perditempo dovrebbe commentare qualsiasi cosa (anche perchè non so se mi segue dai primi giorni e si è fatto avanti solo ora con questi suggerimenti oppure ha iniziato recentemente)..
Ma poco importa: questo Anonimo mi piace.
Mi piace molto, lo sento mio.
Mi piace il suo stile incazzoso ma allo stesso tempo affettuoso (alla fine sono sempre suggerimenti quelli che scrive) perchè è come se volesse dirmi che gli piace trovare post di un certo tipo se voglio che continui a seguirmi.
Mi piace perchè fa sempre piacere sapere che qualcuno ti segue, prende ciò che vuole e poi alla fine pur non conoscendoti ti apprezza e addirittura ti suggerisce anche qualcosina.
C'è gente che farebbe carte false per avere un proprio anonimo, come c'è gente che li detesta.
Beh io il mio me lo tengo stretto perchè mi stuzzica.

Capito ANONIMO?
Questo post è dedicato a te, che mi stai simpatico, tanto tanto.

*il termine anonimo è stato sempre accompagnato da termini adiacenti al maschile, ma la vera identità non la si conosce ancora.
E se fosse anonimA, che fosse topa grazie.

giovedì 12 luglio 2007

Miracolo incompleto

Sempre a caccia di cazzate sentite a quel fantomatico telegiornale che è Studio Aperto, ho udito nell'edizione delle 12.25 (è strano anche l'orario..) una notizia che, seppur minore, Safiria Leccese introduceva più o meno così:

"Il Papa è da poco arrivato alla sede delle vacanze estive e già gira la voce di un piccolo miracolo: un fulmine ha colpito un carabiniere del posto che ne è uscito illeso.".

Cenn ha voluto immaginarsela così:

"Il Papa è da poco arrivato alla sede delle vacanze estive e già gira la voce di un piccolo miracolo: fulmine colpisce carabiniere del posto e poi si toglie la vita, dilaniato dal senso di colpa.".

Se doveva essere miracolo, che miracolo fosse allora.

mercoledì 11 luglio 2007

Brevemente

Cazzo se mi fa male questa fottuta gamba.
Fuori è ormai giorno.
Vado a letto.

lunedì 9 luglio 2007

Omaggi sportivi

Ah due cose veloci veloci:

1. Sarà banale ma oggi è un anno esatto che la Nazionale Italiana di calcio ha vinto la Coppa del Mondo.. e lo ricordo ben volentieri.. anche se devo dire che di quella serata ricordo proprio tutto come se fosse ieri nel bene e nel male.

2. Rendo omaggio al mio campione preferito: Roger Federer.
Ora potrà farci di tutto, proprio tutto ciò che vuole, grigliata con gli amici compresa perchè l'erba di Wimbledon è diventato il giardino di casa sua.
Ragazzo stupendo, campione apparentemente invulnerabile che esplode in un urlo liberatorio a pochi quindici dalla fine dopo un punto stupendo (e per questo viene ammonito) e in un pianto emozionante che ha messo la parola fine ad una finale equilibrata come poche (dal '92 ad oggi solo una finale si era decisa al quinto set).
Una finale giocata contro un fottuto campione che mi piace sempre più, migliorato nel giro di un anno sull'erba tanto che neanche Federer se lo sarebbe aspettato, migliorato sull'erba di più di quanto Federer abbia fatto sulla terra.
Ma Roger era a casa sua, nel suo giardino e quei cinque anni che li separano sono troppi per poter vincere, ma sono bastati a farlo soffrire e ci hanno offerto così una finale stupenda e un pianto quanto mai vero perchè arrivato dopo quasi quattro ore di partita, una partita giocata con i punti ma diventata una battaglia di nervi a colpi di chiamate in causa dell'occhio di falco.
Omaggio
quindi al fenomeno battuto Rafael Nadal che ha passato due anni ad allenarsi sull'erba del campo da tennis che si è fatto costruire nella sua villa.
E tanto di cappello alla classe fatta a racchetta, a quel rovescio ad una mano vecchio stampo, a quello sguardo impenetrabile che per pochi attimi nel quarto set sembrava aver subito una breccia, a questo ragazzo che ha ancora la ragazza che aveva prima di diventare ciò che è, a questo campione che come Borg è diventato per cinque volte consecutive campione nel torneo più antico e affascinante di sempre, quello giocato sul prato inglese, quello con i paletti della rete in legno e le rondelle in ottone, quello della pioggia improvvisa, quello che o ti vesti di bianco o quella è l'uscita, quello che non c'è sponsor che tenga perchè gli inglesi sono tradizionalisti e hanno le loro palline.
Perchè indossare la giacca, il gilet e il pantalone lungo al momento della premiazione non è da tutti. E' da nobili, è da Re. Lunga vita a Re Roger V, quinto erede della dinastia dei Federer.

La morte dietro l'angolo

Morire sembra essere diventato fottutamente facile.
Mi accorgo ora che su ognuna delle nostre teste c'è una spada di Damocle pronta a cadere.. me ne accorgo ora.
Non faccio caso quando al telegiornale c'è il boom della malasanità.. si entra in ospedale con le tonsille e si esce senza le medesime e senza vita perchè si sa che i telegiornali trasmettono cosa "va di moda" (in tre giorni otto morti in ospedale e poi nessuno muore più per tre mesi?!) e creano epidemie cavalcando l'onda del momento.
Pensi che certe cose accadono senza motivo e che qualche figlio di puttana non ha fatto le cose come il manuale del buon tonsillectomico (passatemi il termine) dice.
Ma dico.. siamo nel 2007 e si può ancora morire per il vaiolo, il tetano e malattie sorpassate varie?
E poi perchè quei dannati figli di puttana dei dottori non sono mai come li vedi in televisione?
E poi perchè il nostro sistema sanitario funziona come funzionavano le calcolatrici che trovavi nei fustini del Dash?
Ok, cadere in un tombino il cui coperchio (appoggiato alla cazzodicaneinculo) è fatto al 99,9% di ruggine (non ferro.. ruggine!) e sfregiarsi una gamba che neanche in Hostel PART II.. non è cosa buona e giusta.
Non sapere quando è stata fatta l'ultima antitetanica cosicchè la dottoressa del prontosoccorso (mica E.R.) possa decidere al volo come intervenire.. non è cosa buona e giusta.
Passa un giorno e dopo che hai controllato, vai per farti fare l'antitetanica perchè l'ultima che era del '90 dura dieci anni (e sei fuori di sette quindi..) e ti ritrovi in questa situazione:

1. fare un richiamo dell'antitetanica non si può perchè è tardi
2. fare l'antitetanica da capo non basta perchè il vaccino non attecchisce prima dei venti giorni
3. sei scoperto per venti giorni e se prendi il tetano in questo periodo muori
4. scopri che nel 2007 si muore ancora di tetano e di tetano si muore praticamente soffocati dagli spasmi muscolari che non deve essere proprio granchè bello
5. realizzi che anche uno stronzo tombino ti può far morire
6. per essere coperto in questi giorni devi iniettarti delle immunoglobuline che vanno prese entro ventiquattro ore da quando hai subito il trauma
7. essendo prodotti derivati da sangue umano devi firmare un foglio per il consenso assenso
8. hai la possibilità di prendere HIV, epatite A,B,C, tutto l'alfabeto, ecc perchè è come se fosse una trasfusione (sempre sangue altrui è..)
9. il consenso assenso para il culo ai dottori se fra un mese esce che hai l'HIV
10. non stai morendo dissanguato quindi non capisci perchè (se capita) dovresti aver la vita rovinata per sempre da prodotti sottocontrollo ma "non si sa mai" (dice la dottoressa)..
11. la dottoressa dice che lei non garantisce nulla nè se muoio per il tetano, nè se prendo l'HIV
12. scopri che nel 2007 cose che curano hanno fatto prendere l'HIV a molti in passato e nel presente
13. scopri che un fottuto tombino ti deve far iniettare cose che la dottoressa definisce nella categoria "non si sa mai"
14. se ti inietti le immunoglobuline e poi rifai l'antitetanica come fosse la prima volta sei a posto e non a rischio anche se "non si sa mai"
15. scopri che sentir dire troppe volte da una dottoressa "non si sa mai".. non è cosa buona e giusta
16. scopri che conosci un paio di amici che si sarebbero toccati le palle anche davanti alla signora "non si sa mai"
17. fai quattro più quattro e ti chiedi perchè nel 2007 abbiamo sconfitto lebbra e malaria mentre un cazzo di batterio debba sfracellarti i maroni
18. guardi in alto e pronunci "Eloi, Eloi, lama sabachtani? - Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato?"
19. fai due più due e capisci che prendere il tetano non deve essere proprio facile e ti balena in testa l'idea del rischio, che è il tuo mestiere del resto
20. pronunci le parole "Vedo, rilancio e calo gli assi" (perchè nel frattempo pensi che hai la pellaccia dura)
21. "La decisione è tua ma ti ricapitolo un paio di cose: se non fai nulla e prendi il tetano muori, se fai l'antitetanica e prendi il tetano entro venti giorni muori, se ti inietti le immunoglobuline e sono infette non si sa mai, se non sono infette e fai anche l'antitetanica sei a posto per dieci anni con i richiami dovuti ovviamente" risponde l'infame dottoressa, malefica nel profondo, con denti aguzzi come artigli
22. fai uno più uno e capisci che la decisione va presa in fretta anche perchè sono passate persino più di ventiquattro ore dal fattaccio
23. Poi l'illuminazione: ti spiegano che se fai un prelievo puoi vedere se magari sei già vaccinato di tuo (sì senza vaccinazioni.. e chi sono? Uno degli X-men?), ma poi se non lo sei sarebbe troppo tardi per le immunoglobuline e alla fine ti rendi conto che senti solo tanto bla bla bla bla bla e troppi conti..
24. Mandi a cagare tutti e ti ritiri a rapporto col tuo cervello per cercare una soluzione.

Non credo che sia vostro interesse sapere che ho deciso, ma se non mi vedrete scrivere più qui saprete almeno il perchè.

sabato 7 luglio 2007

07/07/'07

Oggi è il sette sette zerosette o.. duemilasette.
Insomma faceva figo scriverlo.
Tutto qui.

venerdì 6 luglio 2007

Tre spot favolosi

Da sempre amo le pubblicità, quelle che di solito tutti odiano perchè interrompono i film e perchè servono a poco.
Ma amo quelle ben fatte, quelle geniali, quelle che ti lasciano dentro qualcosa, quelle con le belle immagini, la bella musica e magari una voce calda ad accompagnarle che dica nulla o che reciti un testo come "L'elogio della follia" di Erasmo da Rotterdam, quelle con gli slow-motion e le immagini in bianco e nero.
Amo quegli spot che da sempre mi fanno vibrare il cuore, che a pensare bene alle parole, a guardare a fondo certe immagini mi fanno quasi scendere una lacrima..
Eh.. lo so: è uno spot che pubblicizza un prodotto, ma in fondo per me è forse anche qualcosa di più.

Volevo condividere con voi questa mia passione proponendovi tre spot che sin dal primo momento ho considerato eccezionali per la fattura e il messaggio che volevano dare: ok, i prodotti reclamizzati sono le solite banali macchine (e sinceramente neanche tra le più belle..), ma questi spot sono belli, toccanti, leggeri.. insomma scaldano il cuore.
Il mio preferito rimane quello appena uscito de "La nuova Fiat".. il pianoforte in sottofondo è un qualcosa di meravigliosamente in sintonia con le parole e le immagini..
Godeteveli..

Alfa Romeo 159 Sportwagon


Fiat Bravo


La nuova Fiat

mercoledì 4 luglio 2007

500, quella vecchia però..



4 Luglio 1957, una piccola utilitaria rivoluzionava il costume degli Italiani.

50 anni dopo.
4 Luglio 2007, esce la nuova 500.
Io quella vecchia la adoro.. rendo quindi omaggio a quella nuova che credo rivoluzionerà il portafoglio degli Italiani, invece.
Ahhh.. "Marcello come here! Hurry up!"..